mercoledì 10 settembre 2008

#26

Scrivo per stappare, come succede con lo spumante, il tappo sale sale sale e poi BUM!
Sono quello che scrivo, quando lo scrivo, se non capita non importa, appena messo un punto sono già cambiato. La costanza non è la mia virtù, se di virtù vogliamo parlare.
Non ho uno spazio e non ho una terra. La terra è questa qui e i confini sono solo linee immaginarie. Lo vedi anche tu che il discorso cambia da un capoverso con l’altro.
Un’idea è quella rinchiusa tra due punti. Poi cambia. Io sono quello che sono quando lo scrivo, ora penso sia giunto il momento di fare qualcosa, quando avrò trovato quel qualcosa ve lo farò sapere, forse. Per scrivere un libro è necessaria una trama. Una trama si compone di eventi. Si, ci riuscirò, sono un eroe.


11 commenti:

Sììììììììììììììììììììììììììì!

Se ti serve un'eroina sfigata, fammi un fischio.
:/

Meglio scrivere un libro che scrivere su un libro, specialmente se ce lo hanno prestato ;)

Ti consiglio un libro: Duccio Demetrio, Raccontarsi, ed. Cortina.
E continua a scrivere che è tutta salute (mentale)! Ciao

...ci sono idee che stanno tra due parentesi...stanno lì a maturare l'idea in divenire...parole nascoste in ombre di colore...

tu sei quello che sei quando lo scrivi. ma anche no.
è questo il bello del narrare.

hi hi... lo penso anch'io.

scrivi scrivi così io poi corro a comprarlo!!!

Una trama si compone di eventi. Inevitabilmente...
Sicuro di voler essere un eroe? erano giovani e forti e sono morti..
;)
(ok .. ti concedo un gesto scaramantico) :D

Un'idea cambia.........ma se la scrivi in un libro, resta.
Il bello del gioco è che si possono avere tante idee diverse e continuare a scriverle nello stesso libro o in altri :-))

http://specchio.ilcannocchiale.it

sei sparito anche tu?