#26
Scrivo per stappare, come succede con lo spumante, il tappo sale sale sale e poi BUM!
Sono quello che scrivo, quando lo scrivo, se non capita non importa, appena messo un punto sono già cambiato. La costanza non è la mia virtù, se di virtù vogliamo parlare.
Non ho uno spazio e non ho una terra. La terra è questa qui e i confini sono solo linee immaginarie. Lo vedi anche tu che il discorso cambia da un capoverso con l’altro.
Un’idea è quella rinchiusa tra due punti. Poi cambia. Io sono quello che sono quando lo scrivo, ora penso sia giunto il momento di fare qualcosa, quando avrò trovato quel qualcosa ve lo farò sapere, forse. Per scrivere un libro è necessaria una trama. Una trama si compone di eventi. Si, ci riuscirò, sono un eroe.

11 commenti:
10 settembre 2008 17.00
Sììììììììììììììììììììììììììì!
10 settembre 2008 17.55
Se ti serve un'eroina sfigata, fammi un fischio.
:/
11 settembre 2008 8.12
Meglio scrivere un libro che scrivere su un libro, specialmente se ce lo hanno prestato ;)
11 settembre 2008 12.51
Ti consiglio un libro: Duccio Demetrio, Raccontarsi, ed. Cortina.
E continua a scrivere che è tutta salute (mentale)! Ciao
12 settembre 2008 22.17
...ci sono idee che stanno tra due parentesi...stanno lì a maturare l'idea in divenire...parole nascoste in ombre di colore...
14 settembre 2008 12.19
tu sei quello che sei quando lo scrivi. ma anche no.
è questo il bello del narrare.
14 settembre 2008 14.26
hi hi... lo penso anch'io.
16 settembre 2008 10.52
scrivi scrivi così io poi corro a comprarlo!!!
16 settembre 2008 19.21
Una trama si compone di eventi. Inevitabilmente...
Sicuro di voler essere un eroe? erano giovani e forti e sono morti..
;)
(ok .. ti concedo un gesto scaramantico) :D
18 settembre 2008 13.03
Un'idea cambia.........ma se la scrivi in un libro, resta.
Il bello del gioco è che si possono avere tante idee diverse e continuare a scriverle nello stesso libro o in altri :-))
http://specchio.ilcannocchiale.it
7 febbraio 2009 13.18
sei sparito anche tu?
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