venerdì 22 agosto 2008

#24

Ricominciamo.

Il fiume ci scorre affianco, non pensate chissà a quale allusione, è la pura verità. Il fiume ci scorre affianco, qualche metro più sotto, qualche decina di gradini più in basso. Che poi il fiume scorra e che non si possa fermare questo è ovvio, questa è un’allusione.
Affianco a noi, e affianco al fiume che scorre, c’è dell’altra gente. Al di la del muro, e anche in questo caso non alludo a nulla, dico proprio che al di la del muro, oltre i fornelli della cucina, il fiume sembra aver formato una piccola, piccola non so poi quanto, insenatura. Il fiume scorre in maniera anormale, ma anormale è un termine che avete coniato Voi, gente rispettabile, rispettabile non so poi quanto, per tutti quelli che in una qualche maniera sono diversi dalla maggioranza. Quella maggioranza che ritiene di essere normale, normale non so poi quanto. L’insenatura serve forse per preservarla, preservare quella diversità che ti rende libero.

7 commenti:

Normalità...bisognerà capire poi cosa s'intenda per normalità!

Essere diversi perchè non inquadrabili in uno stereotipo, in un qualcosa che faccia sentire uguali?

...meno male che ci sono quelle insenature che seppur piccolissime mi fanno sentire molto meno sola.

un sorriso e buon we.

sì, facciamo che ricominciamo.
era ora. grazie. oggi ne avevo bisogno.

Personalmente ho infinito rispetto per quelle insenature, e quegli spazi ampi, che consentono la libertà di essere se stessi.
Bentornato.

mi associo a Blue circa il cosa è nomale e non .. e mi viene in mente che il concetto di "normale" e "diverso" vengono delineati da una società/tribù.. quindi dipende tutto da qual punto di vista si guarda.
Giusto per l'esempio: quel che fai a Roma e ti rende diverso, magari a Timbuctù è normale e viceversa.. però si, le insenature forse servono.. ma fino lì.. perchè se ho bisogno di una insenatura per rendermi/sentirmi libero, allora non sono libero per davvero..

..un'altra pausa?...

un sorriso

anch'io mi chiedevo se ancora seguirà un'altra pausa. spero di no, dopo questa accattivante ripresa polemica. a presto

Non è polemica, è semplice constatazione.

Ah, le pause. Scrivere è sacrificio.